Agevolazioni fiscali

DETRAZIONE 65% RISPARMIO ENERGETICO
Interventi sugli involucri degli edifici (tra cui: finestre comprensive di infissi, pavimenti , coperture ...) La L. 13 dicembre 2010, n. 220 art.1 comma 48 dispone che: "Le disposizioni di cui all'articolo 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si applicano, nella misura ivi prevista, anche alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2011. La detrazione spettante ai sensi del presente comma è ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 24, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni, e all'articolo 29, comma 6, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2." Sostanzialmente con l'entrata in vigore dal 01.01.2011 di detta norma è possibile con le vecchie regole, fatta eccezione per l'obbligo di rateizzare l'agevolazione in dieci anni, detrarre il 55% delle spese sostenute fino al 31.12.2011 per l'acquisto di finestre comprensive di infissi e parti accessorie che migliorino la trasmittanza termica dell'edificio.

La novità è che l'agevolazione connessa alle spese per il risparmio energetico è stata prorogata fino al 31.12.2011 e che la detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Pertanto alla luce delle suddette novità si può sintetizzare il quadro normativo nel seguente modo:

OGGETTO DELL'AGEVOLAZIONE:
Interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti e unità immobiliari esistenti (quindi non in corso di costruzione) riguardanti strutture opache verticali, finestre comprensive di infissi, delimitanti il volume riscaldato, verso l'esterno e verso vani non riscaldati, che rispettino i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2 K, evidenziati nella tabella di cui al comma 23 dell'art.1 della Legge finanziaria 2008 .
In particolare le spese per cui spetta la detrazione riguardano (per quel che ci riguarda) interventi che comportano una riduzione della trasmittanza termica U delle finestre comprensive degli infissi attraverso il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti con la fornitura e posa in opera di una nuova finestra comprensiva di infisso. La circolare 36/E/2007 ha chiarito che gli infissi devono ritenersi comprensivi delle strutture accessorie che abbiano effetto sulla dispersione di calore, quali ad esempio scuri, persiane, o che risultino strutturalmente accorpate al manufatto, quali ad esempio i cassonetti incorporati nel telaio dell'infisso.
La circolare Agenzia delle Entrate 23.04.2010 n.21 (par. 3.2), preso atto dell'assimilazione delle porte alle finestre ed alle vetrine compiuta dall'art.4 comma 4 lett. c) del D.P.R. 02.04.2009 n.59 (regolamento attuativo della direttiva comunitaria 2009/91/CE sul rendimento energetico in edilizia), ha riconosciuto che i portoni di ingresso, ancorché non espressamente menzionati dall'art.1 comma 345 della legge 296/2006, sono interessati dalla detrazione del 65%, a condizione a) che si tratti di serramenti che delimitano l'involucro riscaldato dell'edificio, verso l'esterno o verso locali non riscaldati; b) siano rispettati gli indici di trasmittanza termica, espressa in W/m2K, prescritti dalle tabelle ministeriali.

SOGGETTI INTERESSATI ALL'AGEVOLAZIONE:
a) Persone fisiche, associazioni professionali e società di persone non titolari di reddito di impresa; b) Soggetti titolari di reddito di impresa; CHE SOSTENGONO LA SPESA per interventi su beni immobili esistenti posseduti (proprietà) o detenuti (affitto, comodato).

ADEMPIMENTI OBBLIGATORI PER USUFRUIRE DELL'AGEVOLAZIONE
1) Acquisire l'asseverazione di un tecnico abilitato che attesti che il valore della trasmittanza originaria del componente su cui si interviene e che, successivamente all'intervento, le trasmittanze dei medesimi componenti sono inferiori o uguali ai valori riportati nelle tabelle ministertiali. In particolare, solo nel caso di sostituzione delle finestre comprensive di infissi (quindi non per il portoncino blindato) o di porte finestre nella sola unità immobiliare, l'asseverazione del tecnico sul rispetto degli specifici requisiti minimi, può essere sostituita da una certificazione dei produttori di detti elementi, che attesti il rispetto dei medesimi requisiti, corredata dalle certificazioni dei singoli componenti rilasciate nel rispetto della normativa europea in materia di attestazione di conformità del prodotto;
2) Effettuare il pagamento delle spese sostenute per l'esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di Partita IVA o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato; (questa condizione vale solo per i soggetti di cui alla lettera a) di cui sopra);
3) Trasmettere all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori copia dell'attestato di certificazione o di qualificazione energetica (allegato A del decreto) (non necessario per gli infissi di cui al punto 1) ) e la scheda informativa (allegato E o F del decreto) relativa agli interventi realizzati;
4) Conservare ed esibire, previa richiesta degli uffici finanziari, la documentazione di cui ai precedenti punti 1, 2 e 3 nonché le fatture o le ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli interventi;
5) Comunicare all'Agenzia delle Entrate per il tramite di un intermediario abilitato (es. dottori commercialisti) le spese sostenute a cavallo di due o più anni, entro il mese di marzo dell'anno successivo a quello in cui la spesa è sostenuta (il mancato invio di tale comunicazione non comporta la decadenza dall'agevolazione ma solamente la possibilità da parte dell'Ufficio finanziario di applicare la sanzione da un minimo di €. 258,00 ad un massimo di €. 2.065,00); Tale obbligo di comunicazione non sussiste se la spesa viene sostenuta interamente nell'anno;
6) Indicare, con le modalità previste dalle istruzioni dell'UNICO (Dichiarazione dei redditi), la spesa sostenuta e/o la detrazione spettante.

LIMITE DI SPESA AMMESSA IN DETRAZIONE
La spesa massima ammessa in detrazione è pari per gli infissi ad €.92.307,69 che da diritto ad una detrazione massima di €.60.000,00 (= 65% di 92.307,69) da dividere obbligatoriamente in dieci anni. Si precisa che le spese detraibili comprendono sia i costi per i lavori edili connessi con l'intervento di risparmio energetico, sia quelli per le prestazioni professionali necessari per realizzare gli interventi ed acquisire la certificazione energetica richiesta.
N.B. dal 2008 non è più necessario, nel solo caso di sostituzione delle finestre comprensive di infissi, l'attestato di certificazione energetica ovvero di "qualificazione energetica".